Diario di una Social Geek

lunedì 26 maggio 2014

L'invisibile - Un racconto

Adoro scrivere. E la mia fortuna è che non lo faccio soltanto per lavoro. Gran parte di ogni mia giornata effettivamente la trascorro davanti al pc a scrivere. Sono rare le volte in cui lo faccio, però, per dedicarmi alla mia vera passione: scrivere racconti.

Occuparsi di content marketing non è la stessa cosa. In tutti e due i casi si scrive per essere letti e con l'obiettivo di lasciare il segno nel lettore. Nel primo caso, però, ciò che viene scritto anche se si tratta di puro e semplice storytelling aziendale non può essere paragonabile allo scrivere racconti.
Almeno per come la vedo io.

Quando scrivo racconti lo faccio perché ne ho la necessità fisiologica. A volte basta una foto o una melodia per trasportarmi altrove anche se, a dire il vero, non ho ancora ben capito dove. Quando accade la storia è lì ad aspettarmi, pronta per essere raccontata.

Ne ho scritti pochi di racconti; poche migliaia di battute ognuno. Troppo poche persino per metterle online su Amazon a 0.99 cent/€. Ogni racconto che ho scritto, però, ha qualcosa per me di estremamente importante e unico: il suo protagonista. Tutti loro hanno qualcosa da dire o, meglio, da mostrare: parti del loro vissuto; le loro emozioni; i momenti critici, quelli che hanno segnato un profondo cambiamento nella loro esistenza, un punto di non ritorno.

L'Invisibile è un racconto al quale sono estremamente affezionata. È nato così, un po' per caso in un pomeriggio di settembre probabilmente dopo un periodo di lavoro particolarmente intenso.

Il protagonista si chiama Marco: spero riesca a trasportare anche voi nel suo mondo fatto di nostalgia, ricordi e profondo Amore.

Buon Viaggio!

P.s. Se non riuscite a leggere il racconto a causa di qualche errore, aggiornate la pagina: solitamente funziona.Se non dovesse funzionare trovate il mio racconto qui.


(foto: Marco Crupi Visual Artist - Flickr)