Diario di una Social Geek

martedì 26 agosto 2014

Twitter, le (buone?) abitudini dell'utente medio

Ecco cosa mi piace e cosa non mi piace degli italiani che frequentano Twitter

Rieccomi qui a scrivere su questo blog che raccoglie un po' le mie riflessioni (e non solo) sul social media marketing e sui social network. Era un po' di tempo che non scrivevo post. Quando succede non è perché non ho nulla da dire ma principalmente perché ho troppo da fare.

Oggi mi piacerebbe condividere con voi le mie impressioni su Twitter e soprattutto sugli italiani che utilizzano questo social network.


Ecco il collegamento al mio account:



Sono iscritta a Twitter dal Maggio del 2011: non molto tempo in realtà. Inizialmente l'ho utilizzato in modo abbastanza "becero" se così si può dire: mi sono limitata per molti anni a condividere i post degli articoli che scrivevo per i siti di cui mi sono occupata.

Di conseguenza, per molti anni, ho considerato Twitter non un vero social network ma un serbatoio di link pronto a raccogliere un po' di tutto. In sintesi, come qualcosa di quasi completamente inutile.

Il trascorrere degli anni, però, mi ha portato ad interessarmi sempre di più al social media marketing e di conseguenza alle caratteristiche e alle potenzialità messe a disposizione dai diversi social network.

Ho iniziato ad utilizzare Twitter più attivamente seguendo persone che reputo interessanti e conquistando nuovi follower. Attualmente la mia attività su Twitter è praticamente questa:

  • seguire gli account delle persone che più mi interessano;
  • essere seguita da persone che mi ritengono interessante soprattutto a fini commerciali (ma spero non solo per questo!);
  • condividere post scritti soprattutto da altri sugli argomenti che mi interessano.

Se sia corretto o sbagliato ai fini del social media marketing il mio attuale comportamento su Twitter lascio giudicarlo agli altri: mi interesso di questi argomenti ma non sono un'esperta e sono ben cosciente che ho ancora molto da imparare.

Nel mio frequentare Twitter quotidianamente, però, ho notato una cosa che sinceramente mi ha lasciata un po' perplessa. Riguarda l'utente medio italiano che lo sceglie come social network di riferimento per esprimere il proprio modo di essere.

Le sue caratteristiche? Ecco quelle che ho, con dispiacere, rilevato:

  • se lo segui, raramente ricambia il follow;
  • se retweetti i suoi post, raramente ringrazia (basta soltanto aggiungere ai preferiti un tweet per dimostrare gratitudine verso una persona che lo ha ritweettato);
  • preferisce che la forbice tra i suoi follower e i following sia molto aperta: meglio che i follower siano molto superiori ai following.

Ecco, sinceramente non capisco l'utilità di questo genere di atteggiamento. A dimostrazione di ciò, vi invito a guardare i miei follower/following: stranamente gli utenti italiani sono davvero pochi mentre quelli stranieri abbondano.

Per quanto mi riguarda, ritengo utile ringraziare chi sceglie di seguirmi, chi retweetta i miei post e sono grata a chi mi ringrazia quando condivido i post altrui. Credo siano buone abitudini che tutti, soprattutto sui social network, dovrebbero mantenere.

Il motivo? Beh, perché siamo esseri umani, non macchine. Viviamo di relazioni: sono il nostro nutrimento quotidiano; comunichiamo e ci piace farlo in mille modi diversi anche sui social network.

Il mio umile consiglio per chi utilizza Twitter soprattutto per fini legati al marketing (che sia personal branding o web marketing legato alla promozione di prodotti o servizi) è questo: non dimenticate l'umiltà nel letto quando vi alzate al mattino. Siate gentili, disponibili ed educati con chi dimostra di apprezzare ciò che scrivete: il tempo vi ripagherà!

Un'ultima cosa. Quello che indica Klout è soltanto un numero. Nella vita reale, non ha rilevanza: quindi smettete di considerarvi dèi in terra quando vedete che aumenta. Condiseratelo soltanto un metro per capire come vi state comportando ai fini del web marketing e tenete in considerazione che klout non rileva il sentiment: il numeretto aumenta anche se non fate altro che raccogliere commenti negativi. Per dirlo con un hashtag, #sapevatelo!