Diario di una Social Geek

martedì 27 gennaio 2015

Giornata della memoria: ricordate tutto quello che c'è da ricordare

(foto: Pixabay)
 Accade tutti gli anni il 27 gennaio, nella ‪Giornata della memoria‬.

C'è chi scrive frasi commemorative su Facebook legate alla tragedia della ‪Shoah‬, chi sta in silenzio e chi si se ne esce con frasi che non stanno nè in cielo e nè in terra.


Frasi del tipo:

"Sì ma tutte le vittime brutalmente uccise nelle altre guerre? Tutti gli altri genocidi? E il conflitto tra Palestinesi e Israeliani? Quelle non sono da ricordare?"

Ricordate che è compito nostro non dimenticare le vittime delle guerre, dei genocidi e delle violenze; non dimenticare per cercare di non fare gli stessi errori. Non dimenticare per cercare di costruire un futuro in cui fratellanza e rispetto reciproco siano parole d'uso comune.

E ricordate che ad Auschwitz come negli altri campi di concentramento, non morirono soltanto ebrei... ma anche omosessuali, malati di mente, diversamente abili, prigionieri di guerra, rom, sinti, jenish, testimoni di Geova, prigionieri e oppositori politici....

Guardandola da un altro punto di vista, vi morirono tra gli altri tedeschi, polacchi, russi, austriaci, italiani...

I pochi che si sono salvati e sono ancora vivi, spesso hanno ancora il numero dell'appello stampato sul braccio.

Voi ricordate e fate ricordare: questo è il debito che abbiamo con il nostro passato.
E ricordate tutto quello che c'è da ricordare.