Diario di una Social Geek

mercoledì 10 giugno 2015

Temperanza, una qualità indispensabile del social media manager



"Tu sei sempre stato uno che tutto sopportando nulla subisce: e con pari animo accoglie i favori e gli schiaffi della Fortuna [...] Mostrami un uomo che non sia schiavo delle passioni e me lo porterò chiuso nell'intimo del cuore, nel cuore del mio cuore, come ora te"
W. Shakespeare, Amleto

È con queste parole che si apre il capitolo 5 dal titolo Schiavi delle passioni, del libro L'intelligenza emotiva di Daniel Goleman, parole prese in prestito dall'Amleto di Shakespeare che anticipano una brillante riflessione dedicata alla cosiddetta “padronanza di sé” ovvero alla virtù della “sophrosyne” di Platone, meglio nota come temperanza.


Temperanza: una parola "rara"


Pensaci un attimo: quand'è stata l'ultima volta in cui hai sentito o utilizzato questa parola? Temperanza. Certo non è una di quelle parole che vengono usate comunemente: il suo significato non le permette di trovare facilmente posto nei discorsi di tutti i giorni.

Sì, ma cos'è la temperanza? È presto detto. Daniel Goleman, facendo riferimento al significato che le attribuivano gli antichi Romani, la definisce come la capacità di frenare gli eccessi emozionali.

A questo punto non ti sarà complicato anticipare il mio pensiero: basta guardarsi un po' intorno per capire come la temperanza oggi sia diventata merce rara non soltanto nel linguaggio ma soprattutto nel nostro modo di fare. Talmente rara da rischiare l'estinzione quasi come accade per le tigri bianche del Bengala e, purtroppo, per molti altri animali.

Se si vuole vivere più felicemente, però, la temperanza è una virtù da riscoprire e coltivare soprattutto al lavoro e, in particolare, quando ci si occupa di social media management.

Ripensando a quanto mi è accaduto in questi ultimi giorni, fatti personali che non sto qui a raccontarti per non annoiarti, ho ritenuto necessario rendere la temperanza protagonista di un post su questo blog: è il modo migliore che conosco per prendermene cura.

Perché è importante la temperanza?


La temperanza nel social media management diventa essenziale soprattutto al momento della gestione delle crisi: che siano piccole o grandi, quando c'è da difendere la propria immagine o quella di un'azienda, oppure ancora l'immagine di una comunità, ricorrere alla temperanza è fondamentale.

Hai mai fatto caso a quanto sia difficile promuovere qualsiasi cosa online e, invece, a quanto sia semplice alimentare polemiche? Se le cose positive si diffondessero con la stessa facilità e velocità con la quale si diffondono quelle negative oggi saremmo tutti più felici.

Purtroppo non è così però e quando si ha la necessità di gestire una crisi sui social network la temperanza è indispensabile.

La prima cosa che si è portati a fare, infatti, è comunicare d'impulso sulla scia delle emozioni che si provano in quel momento.

Il silenzio è d'oro, invece, almeno fino a quando non si torna padroni di sé e non si decide cosa comunicare e, soprattutto, a chi.

Vuoi concedere un'intervista? Premia chi ti segue soprattutto nella buona sorte; chi ti appoggia sin dall'inizio ed evita, invece, di concedere spazio a chi ha semplicemente fiutato un possibile scoop e nemmeno sa di cosa si sta parlando.

Considera anche la possibilità di non premiare nessuno per avere un controllo maggiore sul tuo messaggio: comunica ciò che vuoi comunicare soltanto sui tuoi media (social network, sito web e newsletter).

Scegli con attenzione e intelligenza le parole del tuo eventuale comunicato stampa e tieni presente che potrebbero essere manipolate e strumentalizzate da chi legge: una semplice comunicazione può trasformarsi in un boomerang con estrema facilità e, a quel punto, sbrogliare la matassa potrebbe diventare particolarmente complicato.

Questa è la lezione che ho imparato nel corso di questa settimana; una delle più intense e allo stesso tempo formative che ho avuto negli ultimi tempi.

Ora posso tirare un sospiro di sollievo perché tutto si sta risolvendo per il meglio. :)

E tu che hai avuto la pazienza di leggere fino in fondo questo post, cosa ne pensi? Ti sei mai trovato alle prese con una crisi da gestire sui social? Quali sono state le strategie che hai usato per superarla da Signore (o Signora)?